Servizi Elettorali

13 Febbraio 2020

Referendum Costituzionale del 29.marzo.2020

Referendum 2020: Iscritti AIRE e opzione di voto in Italia (sito Affari esteri e Cooperazione internazionale) 

Eligendo – il portale dei Servizi Elettorali 

 

Referendum Costituzionale del 29.03.2020

 

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento del referendum popolare confermativo (29 marzo 2020) della legge costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza (art. 4-bis, comma 1, legge 459 del 27 dicembre 2001), ricevendo il plico elettorale contenente la scheda per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero.

Per esercitare il proprio diritto di voto per corrispondenza, tali elettori dovranno far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione entro il 26 febbraio 2020.

L’opzione (esercitabile tramite il modulo qui allegato  o in carta libera) può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato.

L’opzione, obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero completo cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (ovvero che ci si trova – per motivi di lavoro, studio o cure mediche – per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti, oppure che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).

L’opzione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

È possibile la revoca della medesima opzione entro lo stesso termine (26 febbraio 2020). Si ricorda infine che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per le consultazioni referendarie del 29 marzo 2020).

Referendum Costituzionale del 29.03.2020

 

Il 29 marzo 2020 si  svolgerà  il referendum confermativo della legge costituzionale che taglia il numero dei parlamentari,  che nelle quattro letture parlamentari conformi non ha ottenuto la maggioranza qualificata. Possono votare tutti i cittadini di nazionalità italiana, iscritti nelle liste elettorali , che avranno compiuto 18 anni il giorno della votazione. Gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza. Coloro che intendono rientrare in Italia per esercitare il diritto di voto devono comunicare al consolato di competenza tale volontà, compilando il modulo di opzione per il voto in Italia entro sabato 8 febbraio 2020 (decimo giorno successivo alla pubblicazione del Decreto di indizione del Referendum).

Il testo del quesito referendario è il seguente:

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale – n.240 del 12 ottobre 2019?»

 

Taglio dei Parlamentari

Il ddl contenente modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione, in materia di riduzione del numero dei parlamentaria “riforma Fraccaro”, riduce il numero dei parlamentari a 600 (in particolare da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori). Viene tra l’altro fissato a cinque il numero massimo dei senatori a vita. Se il referendum confermasse la legge approvata dalla prossima legislatura vi saranno 115 Senatori in meno e 230 Deputati in meno. La legge  cambia il rapporto numerico di rappresentanza sia alla Camera dei Deputati sia al Senato: si passerà da un deputato ogni 96.006 abitanti ad un deputato ogni 151.210 abitanti; mentre si passerà da un senatore ogni 188.424 abitanti ad un senatore ogni 302.420 abitanti Se il referendum confermasse il taglio dei parlamentari il nuovo Parlamento sarà composto 200 senatori e 400 deputati

In pratica, si chiede agli italiani se confermare o meno una legge di riforma costituzionale, già approvata dal Parlamento. Nel referendum confermativo, detto anche costituzionale o sospensivo, si prescinde dal quorum, ossia si procede al conteggio dei voti validamente espressi indipendentemente se abbia partecipato o meno alla consultazione la maggioranza degli aventi diritto, a differenza pertanto da quanto avviene nel referendum abrogativo.

Per tale referendum le operazioni di voto si svolgeranno domenica 29 marzo 2020, dalle ore 07:00 alle ore 23:00, ai sensi dell’art.1, comma 399, primo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n.147 (legge di stabilità 2014) e le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti. 

Testo di legge costituzionale approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari». 

 





Ultimi articoli

Avvisi 8 Aprile 2020

Consegna Uova Pasquali

AVVISO AI BAMBINI 👦👧 Cari bimbi, come sapete, questo è un periodo un po’ strano: un virus cattivo vi sta impedendo di andare a scuola e giocare con i vostri amichetti.

Avvisi 2 Aprile 2020

SANIFICAZIONE STRAORDINARIA

L’amministrazione comunale visto il perdurare dell’emergenza sanitaria ha deciso di effettuare un nuovo intervento di sanificazione.

torna all'inizio del contenuto